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Le tappe
fondamentali del Club
Costituito il 1°
giugno 1974 - in una sala dell'Associazione Industriali di Firenze (g.c.)
- alla presenza del Governatore dell'allora 187° Distretto Massimo
Galletti di S. Ippolito e del Rappresentante Speciale incaricato della
creazione del quarto Rotary nell'area fiorentina Enzo Tosi (Socio del
Firenze Est, Club padrino) i quali, dopo breve informativa sull'essenza
del R.I. ed acquisita l'adesione dei candidati cooptati, redigono il
relativo verbale che evidenzia 37 Soci Fondatori: Fabrizio Barbolani di
Montauto, Carlo Barducci, Aureliano Benedetti, Michele Bindi, Giorgio
Borgioli, Drosillo Bovolenta, Giancarlo Carrozza, Gaspare Cavallina,
Ernesto Cellentani, Giorgio Chiarelli, Forese Donati, Roberto Donzelli,
Federico Failla, Omero Fini Storchi, Umberto Gori, Danilo Laurenti,
Antonino Li Donni, Rodolfo Marri Malacrida, Giorgio Morichi, Piero
Mugnaini, Giacomo Nori Bufalini, Silvano Orsi, Luca Pantani, Mario Petillo,
Osvaldo Petrini, Antonio Massimo Piccinini, Oreste Poggi, Andrea Salani,
Angiolo Ulivelli, Martino Baglioni, Enrico Bosi, Guido Fabris, Piero
Ghetti, Alberto Lucherini, Luciano Nustrini, Giovanni Palchetti, Giampiero
Vichi.
Riconoscimento ufficiale da parte del Rotary International:
telegramma 26.10.1974 dalla Sede di Evaston (U.S.A.) a firma Segretario
Generale; consegna della "Carta di appartenenza" al R.I. da
parte del Governatore Distrettuale Luigi Socini Guelfi (Siena) nella
riunione conviviale 15.1.1975 presso il Jolly Hotel (originaria sede del
Club).
Primo Consiglio Direttivo ed Emblema del Club: Antonino Li Donni
(Presidente), Giorgio Chiarelli (V. Presidente), Forese Donati
(Segretario), Silvano Orsi (Tesoriere), Ernesto Cellentani, Umberto Gori,
Giacomo Nori Bufalini, Angiolo Ulivelli (Consiglieri), Antonio Massimo
Piccinini (Prefetto) - Come "emblema" fu prescelto il
"Marzocco" (leone seduto che regge con la zampa uno scudo
gigliato) simbolo di Firenze, riprodotto sul "guidoncino"
rotariano.
Attività ed iniziative di particolare rilievo attuate nel tempo:
in aderenza ai principi fondamentali del Rotary (propagare ed esaltare la
vera amicizia fra i soci, la stima e rispetto reciproco, la rettitudine
nelle professioni e negli affari, impegnarsi nel "sociale" e per
l'ordinata libertà democratica di tutti) e nell'ambito delle vie di
azione rotariana (Interna, Professionale, Internazionale, Pubblico
Interesse) meritano una segnalazione:
- il graduale e progressivo sviluppo
dell'effettivo del Club con la cooptazione di candidati rappresentanti
qualificate classifiche;
- l'istituzione, nell'annata 75/76, del
"gemellaggio" col R.C. di Colombes, Bois Colombes, La Garenne
(Distretto di Parigi) allargato a Valencia (Spagna, 1983);
trasformazione in club contatto nel 2006/07.
- il coinvolgimento - in una serie di
dibattiti promossi negli anni 76/77 - di rappresentanti delle istituzioni
e categorie economiche per propagare l'innegabile esigenza di realizzare a
Firenze un vero aeroporto per rendere possibili collegamenti aerei tali da
supportare l'incessante sviluppo dei rapporti commerciali, turistici e
culturali di questa meravigliosa città con il resto del mondo. Il socio
Luciano Nustrini - architetto, pilota, progettista di scali aeroportuali e
comandante di aeromobili - tragicamente scomparso con la consorte in Nuova
Zelanda circa due anni fa mentre dal suo piccolo aereo salutava la
partenza del navigatore solitario Soldini - relatore insostituibile nei
dibattiti, dimostrò poi concretamente la validità dell'iniziativa
attuando (Compagnia Avio-Ligure ed Aeromobile Yak/40) i primi collegamenti
Firenze-Roma-Milano;
- il determinante contributo
all'espansione rotariana reso con la creazione - in adesione alle
direttive del Governatore ed attraverso la cessione di parte del
territorio originariamente assegnato - dei nuovi Club "Mugello"
(1977) e "Fiesole" (1990); nonché l'istituzione - per
avvicinare anche i giovani agli ideali rotariani - del Rotaract
Club Firenze Nord (1981); l'iniziativa "Salvaguardia del
Mediterraneo" (1984/1985) propagata con qualificati dibattiti e con
il coinvolgimento delle scuole medie-superiori di Firenze i cui studenti
(oltre seicento), a conclusione delle manifestazioni, furono invitati a
trascorrere una "giornata ecologica" nella tenuta presidenziale
di San Rossore. Ancora da evidenziare - nel campo dell'azione di pubblico
interesse e dell'azione internazionale - quella concernente la
pubblicazione e distribuzione del volumetto "Il cittadino di
Firenze" per stimolare, nei giovani in particolare, la presa di
coscienza e l'orgoglio per essere privilegiati abitanti di una Città,
prima nel mondo per Cultura, Arte e Storia; nonché la creazione del
"Premio Obiettivo Europa" (1989), con l'adesione dei due
Club-contatto di Colombes e Valencia, consistente in una borsa di studio
annuale da assegnare alla migliore tesi di ricerca sulle
"problematiche comunitarie" presentata da studiosi frequentatori
dell'Istituto Universitario Europeo avente sede in Firenze;
- il significativo sostegno a favore del
Catholic Hospital di Wamba (Kenia) - attraverso espletamento di
"stage professionali" da parte del Prof. Fini Storchi, ordinario
di otorinolaringoiatria all'Ateneo fiorentino, oggi purtroppo scomparso,
nonché con contributi finanziari dei soci;
- le più recenti iniziative ancora in
fase di progettazione definitiva o di perfezionamento organizzativo, quali
il sostegno alla "Scuola Cani Guida per non vedenti"
(assegnazione borsa di studio per attività di ricerca mirata alla
selezione di specie canina più adatta al servizio richiesto) ed il
progetto "Dall'idea all'impresa" in collaborazione col
Dipartimento di Scienze Aziendali dell'Ateneo fiorentino (premiazione del
miglior "business plan" che sviluppi un'idea imprenditoriale nel
campo della Net-Economy, riservato a studenti o neo laureati della Facoltà
di Economia e Commercio fiorentina);
- Attivazione di un nuovo club contatto in Croazia (Zagreb Gradec);
- Attivazione del progetto congiunto "Acqau in Camerun" con tutti i club dell'Area Medicea e
presentazione di richiesta di Matching Grant alla Fondazione Rotary.
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