Un service del Rotary Firenze Nord «scopre» 14 bambini affetti da ambliopia

FIRENZE – Si è conclusa la campagna di prevenzione oculistica 2019 promossa dal Rotary Firenze Nord in oltre 20 scuole dell’infanzia di Firenze in collaborazione con l’assessorato all’Educazione del Comune. Sotto osservazione l’ambliopia, più nota come «occhio pigro», che colpisce molti bambini in età pediatrica. Su un totale di 514 bambini visitati – di circa 5 anni in media – 14 di loro (circa il 3%) hanno evidenziato disturbi visivi da ambliopia e altri 19 oltre i 3 decimi.

Le visite oculistiche sono state effettuate, da febbraio a marzo 2019, dalle dottoresse Ilaria Biagini e Simona Forconi, sotto il coordinamento del nostro past President Paolo Santoro. È stata la seconda edizione di un’analoga campagna di prevenzione già svolta dal nostro club all’inizio del 2014, durante l’annata di Carlo Mazzotti presidente.

L’ambliopia è un deficit dell’apparato visivo generalmente in un solo occhio, difficile da accertare se non attraverso una visita medica specialistica. «Il cervello – ricorda Santoro – non riuscendo a interpretare correttamente le informazioni visive che gli arrivano, di fatto disattiva parzialmente o del tutto i segnali che provengono da un occhio e tende a usufruire sempre più delle immagini dell’altro. Se l’ambliopia viene accertata tardi, in età adolescente, la situazione può diventare irreversibile».

Viceversa si può curare l’occhio pigro fino ai 12-13 anni di età, ma più precoce è la diagnosi, migliore e duraturo può essere il recupero funzionale. Si tratta di «penalizzare» l’occhio buono a favore di quello pigro, che deve essere adeguatamente stimolato a riprendere la sua funzione. Di fatto una vera e propria «ginnastica» riabilitativa.

«Aver trovato tempestivamente 14 bambini fiorentini affetti da ambliopia – è il commento finale di Paolo Santoro – significa offrire loro la possibilità di affrontare la vita con due occhi anziché uno solo. Magari con qualche fastidio (come portare una benda per qualche tempo) e un po’ di rimproveri dei genitori, per mettergliela e fare attenzione che la sopportino. Ma ne vale sempre la pena».

«Un bellissimo servizio che il Rotary Firenze Nord offre ai bambini e alle famiglie delle nostre scuole» aveva dichiarato la vice sindaco Cristina Giachi alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa il 15 febbraio con la presidente del club Antonia Antinolfi. «Una vigile attenzione da parte dei genitori e degli insegnanti a scuola – sottolineava la Giachi – è alla base per evidenziare precocemente disturbi del visus che scoperti tardivamente non avrebbero più buona possibilità di guarigione. Affrontare una intera vita con una situazione visiva marcatamente deficitaria già da piccoli può risultare un notevole handicap nel futuro».

Alla realizzazione del service hanno collaborato Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti sezione di Firenze, Iapb Onlus, e Cso srl Costruzione Strumenti Oftalmici di Scandicci.

 

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