Giardinaggio domestico, un buon antidoto alla quarantena del Covid19

Saverio Lastrucci
Saverio Lastrucci ospite al Rotary Firenze Nord

FIRENZE – Scoprire o riscoprire la voglia del giardinaggio, anche tra le mura di casa, può essere un buon antidoto alla quarantena obbligata dall’emergenza Covid19. 

Ne ha parlato Saverio Lastrucci, noto architetto paesaggista fiorentino e past President del Rotary Firenze Certosa, al caminetto online di mercoledì 22 aprile 2020 al Rotary Firenze Nord. Al termine di questo articolo, il VIDEO della riunione.

Giardinaggio si può fare dovunque nei vari luoghi di casa: terrazzi e nei piccoli giardini, occupandosi di fioriture ornamentali e ma anche di piante commestibili, le cosiddette «edibili». 

TERRAZZI

Si può partire – ha detto Lastrucci – «dall’organizzazione degli spazi, cercando di magnificare le superfici di un terrazzo attraverso la realizzazione di supporti. Bastano materiali semplici e di facile reperibilità fra scarti e imballaggi quali possono essere cassette e pancali, dove collocare vasi o piantare direttamente le nostre piante». 

Tra le principali specie da fiore, perenni o stagionali, di più largo uso e con più facile capacità di gestione, ecco i vari tipi di gerani, le «Surfinie», con le loro molteplici corolle colorate, le tagete o «puzzoline», le begonie. 

ORTI E ORTAGGI

Ma sul terrazzo è possibile coltivare qualche specie che fornisca aromi e spezie per la cucina o piccoli ortaggi. Si possono facilmente creare contenitori nei quali coltivare piante aromatiche quali basilico, nipitella, menta, timo, origano. Ma anche piccoli ortaggi come lattughe, fragole, cicorie, pomodori e altro ancora.

Con un po’ di terreno a disposizione, anche minimo, si può ricavare un orto dove coltivare specie più impegnative o che necessitino di maggiore suolo e spazio quali zucche, zucchini, pomodori, carciofi, cetrioli. Lavorando sulla disposizione geometrica dei percorsi, delle aiole o contenitori di coltivazione, l’orto può assumere il carattere di giardino ornamentale grazie all’abbinamento fra diverse piante da orto e piante di ornamento, con foglie o fiori, per creare disegni e strutture architettoniche di ampio godimento. In Inghilterra sono famosi molti di questi orti di grande valore estetico ed ornamentale.

GIARDINI

La massima espressione del giardinaggio non  può che ritrovarsi in un ampio giardino. «Anche qui, in tempo di quarantena – ricorda Lastrucci – si possono fare quei lavori, mai svolti in condizioni normali o che sono sempre rimandati. Tra questi la ripulitura delle parti secche o sfiorite di piante, siepi ed arbusti. Come pure le concimazioni sia delle piante che dei prati». 

Come pure può essere il momento giusto «per fare lavoretti di riordino degli arredi e degli impianti nel nostro giardino: rinfrescare gli arredi e le strutture in legno, riverniciare le parti in ferro o metalliche, ripulire fontane e vasche». Senza dimenticare che «questo è un utile momento per raccogliere fiori, frutti e foglie, ad esempio del mirto, per fare dei liquori domestici da gustare nei prossimi mesi».

E chi  non ha né terrazzi né giardino? «C’è sempre la possibilità – conclude Lastrucci – di recuperare vecchi vasi, bottiglie, fiaschi o contenitori di altro genere per fare un terrario, ovvero un mini-giardino da soprammobile. Si possono anche in questo caso utilizzare semplici materiali, magari raccolti nel tempo durante le gite all’aria aperta: sassolini di varia forma e colori, vetrini arrotondati dal mare, conchiglie, ecc., da inserire nei contenitori recuperati assieme a piccole piante anch’esse raccolte o recuperate in casa, come felci, muschi, alghe». L’appartamento, c’è da scommetterlo, cambierà subito aspetto. 

La riunione online del Rotary Firenze Nord del 22 aprile 2020
La riunione online del Rotary Firenze Nord del 22 aprile 2020

IL VIDEO DELLA RIUNIONE ONLINE

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