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Periodico Rotariano Rivista del Rotary Club Firenze Nord |
Una serata tra le norme sull’etichettatura del vino e la difesa del consumatore. Detto in questo modo la cosa potrebbe apparire noiosa ma in effetti invece è stato interessante passare in rassegna le varie legislazioni internazionali nelle quali si leggono gli aspetti salutistici, fiscali e religiosi legati al consumo del vino. Si è poi affrontato lo spirito delle normative europee e italiane ed il loro rapporto con il consumatore, gli aspetti connessi alle principali diciture da riportare in etichetta .
Il vino che tutti i giorni mettiamo in tavola e che in occasioni speciali apriamo per degustare è un prodotto che non può essere preventivamente assaggiato e quindi il consumatore per scegliere vuoi questa o quella bottiglia deve basarsi essenzialmente su conoscenze dirette o sulle indicazioni che trova sull’etichetta. Muoversi in questo campo è già difficile per gli addetti al settore e sicuramente con la relazione proposta ci si è solo prefissi di dare delle norme base di comportamento.
Il relatore si è particolarmente soffermato sul rapporto di filiera il ruolo del produttore e l’estrema confusione che vi è sulle diciture che appaiono nelle etichette. Si sono esaminati i termini più sconosciuti al normale uso di tutti i giorni quali “ imbottigliato all’origine “ “imbottigliato dal viticolture” e la loro connessione con l’azienda agricola e la produzione. Si sono visti gli imballi preconfezionati e le responsabilità ad essi connesse.
Infine il relatore ha affrontato quali sono i problemi più comuni nel rapporto con il consumatore, quali sono le più comuni frodi e i maggiori rischi dal punto di vista del consumatore, quali sono gli organi preposti per i controlli e le procedure da utilizzare per denunciare i reati o per dichiarare i fatti agli organi preposti, in modo che si accertino le eventuali responsabilità.
A conclusione delle serata, il relatore che è docente di questa materia, ha lasciato uno spazio per le domande e i chiarimenti dei soci che non sono certo mancate. |