Cari AMICI Mi sento in dovere di sottoporre alla vostra attenzione i punti del Piano Strategico del Rotary Internazionale studiato per l'arco dei prossimi cinque anni, che condivido e ne auspico l'attuazione: 1) seguire particolarmente i nuovi Soci, ricercare nuove idee,dare maggior motivazione all'Azione. Superare le difficoltà, migliorare il climaper il raggiungimento del successo. 2) Riformulare il Piano Strategico esistente, senza però stravolgerne la struttura. Occorre un cambiamento (almeno parziale) dell'organizzazione attuale. 3) Si deve essere in grado di generare entusiasmo per convincere tutti a servire con maggior impegno nella consapevolezza della sua attuazione. 4) I Clubs sono invitati a sviluppare strategie per la durata dai 3 ai 5 anni che indichino obbiettivi per la crescita e lo sviluppo dell'Effettivo, la Rotary Foudation, lo stile della Leatership. 5) I Rotariani hanno il dovere e la responsabilità di condividere il Rotary e coltivare le persone. In particolare i giovani che sono e diventeranno con l'andar del tempo, i cardiniessenziali del nostro futuro. 6) Far lavorare i giovani, renderli partecipi alle più importanti attività un modo giusto ed efficace per lo sviluppo di nuovi progetti e iniziative per la rimodernizzazione delle iniziative e cosa più importante per la continuità e la loro ascesa ai vertici rotariani. Ricordiamoci che loro sono più attenti al ocialee alle attuali problematiche. 7) Il Rotary deve cambiare con i tempi, se non lo farà rischia la sopravvivenza. Dobbiamo cercare di aumentare l'Effettivo attirando nuovi soci con un eclutamento strategicopuntando su nuove classifiche in un modo equilibrato fra donne e uomini. 8) Quando in club si registrano dolorose uscite, dobbiamo chiedercene i motivi, le ragioni dell'abbandono. Formulare presto un piano per discuterle e correggerne nel futuro questi motivi. 9) Per sviluppare il Programma Rotariani in Uscita, i presidenti e i responsabili dell'Effettivo al di là delle loro conoscenze devono porre l'attenzione sui Rotaractiani, su gli ex partecipanti alle scuole per Ambasciatori della R.F. ed ai membri del GS. E' sottolineato, che se per ragioni non valide, nessuno dovrebbe essere dissenziente alla loro ammissione. 10) Sappiamo che qualsiasi cambiamento, anche modesto, di norma è percepito potenzialmente dannoso e motivo di confusione difficile da accettare. Per il futuro del Rotary, però, è indispensabile ed è nostro dovere contribuire con spirito e serviziocostruttivo per la realizzazione. |