Il 4 giugno, alle ore 17, nella splendida cornice di Villa Schifanoia, alla via Boccaccio 121, nella sede dell’Istituto Universitario Europeo, diretto dal Professor Ives Meny, si è svolta la cerimonia di consegna dell’annuale Premio Europa, che il Rotary Nord, da ormai venti anni, assegna alle tesi più meritevoli dei ricercatori europei, che nell’Istituto svolgono il loro dottorato, in un ambiente meraviglioso, a contatto con la natura e con strutture architettoniche austere e, nel contempo, godibili. La cerimonia si è svolta, come sempre, nella Cappella dell’Istituto, alla presenza dei soci del nostro Club, di una rappresentanza dei ricercatori universitari e di alcune autorità locali, fra cui il Questore, dottor Francesco Tagliente, il vice prefetto dott.ssa Palermo,il console del Portogallo, il rappresentante del console Tedesco ed alcuni Presidenti dell’area medicea, fra cui il dr. Francesco Reali del Rotary Firenze. Era presente anche la Sig.ra Bussani, vedova del nostro compianto socio, ideatore del Premio. Il dr Marco del Panta Ridolfi, Segretario Generale dell’Istituto, ha presentato gli oratori al tavolo della presidenza ed ha poi illustrato i criteri della scelta della tesi, effettuata d’intesa fra l’Istituto ed una delegazione del Rotary Nord, scelta che è toccata, per rotazione, quest’anno, al Dipartimento di Scienze giuridiche, uno dei quattro nei quali si articola l’Istituto (gli altri tre sono : Economia, Storia e Scienze politiche). Il nostro Presidente Gianfranco Lastrucci ha preso la parola illustrando, come segue, il Premio Europa : “””“Il Premio Europa è stato istituito esattamente 20 anni fa. Il premio è stato promosso dal Rotare Club Firenze Nord nell’ottica dello spirito rotariano di ‘servizio’, Il nostro Club intendeva contribuire, anche se modestamente, all’integrazione europea che, per essere efficace e duratura, deve necessariamente privilegiare gli scambi culturali fra i popoli che la compongono. Avendo in animo l’attuazione di questo progetto, il nostro Club non poteva mancare di cogliere la grande occasione fornita dall’istituzione nel nostro territorio dell’Università Europea. Il progetto del Rotary Club Firenze Nord fu quindi proposto all’Università Europea che apprezzò appieno lo spirito che lo informava. Con molto impegno e molta dedizione, sia da parte dell’Università Europea che da parte del nostro Club fu, quindi, realizzato il progetto ‘Premio Europa’. A questo riguardo ritengo doveroso ricordare l’entusiastico impegno profuso dal nostro Antonio Bussani, che non è più fra noi, per la messa a punto del progetto e saluto calorosamente sua moglie,Gabriella, che ci ha fatto il grande regalo di essere con noi in questa circostanza. Il Premio Europa prevede, ogni anno, la premiazione di una ricerca effettuata nell’ambito dell’Università Europea, adottando un criterio di rotazione fra le varie discipline oggetto di insegnamento e di ricerca. Ritengo particolarmente fortunata la circostanza che in questo ventesimo anniversario della fondazione del Premio Europa, andremo a premiare una ricerca realizzata. dal Dott. Robert Schutze nel Dipartimento di Legge, diretto dal Prof. Dott. Ernst-Ulrich Petersmann, decisamente ‘mirata’ su questioni importanti ed attuali che riguardano il contesto legislativo europeo. Con la sua ricerca, intitolata ‘Dal federalismo duale al federalismo cooperativo: la trasformazione della funzione legislativa nell’Unione Europea’, il Dott. Schutze ha affrontato ed approfondito un tema, quello delle aree dei poteri di competenza legislativa della Comunità, dei governi nazionali e dei governi locali, facendone una puntuale rappresentazione ed esprimendo, nelle conclusioni, una previsione positiva sulla direzione, già avviata, verso un federalismo cooperativo che, se ben applicato, favorirà l’unità nella diversità consentendo di strutturare la funzione legislativa secondo il problema da affrontare, di volta in volta, nel modo più flessibile ed efficiente. Converrete con me che gli argomenti trattati in questa ricerca rappresentano al meglio la vocazione europea del Premio, tenendo soprattutto conto del fatto che la trattazione è stata fatta in maniera encomiabile. Complimenti Dott. Schutze, un ottimo lavoro, molto apprezzato! “”” Hanno preso quindi la parola il Capo Dipartimento di giurisprudenza, Prof. Ernest Petersmann ed il relatore, preside di facoltà, prof. Bruno De Witte , per illustrare, in maniera chiara e particolareggiata, il contenuto e la rilevanza della tesi del dottor Robert Shutze. L’argomento è di grande attualità, riguardando il problema degli ambiti della legislazione negli stati federali, se sia, cioè, preferibile un federalismo duale, nel quale vi sia una netta distinzione, per materia, tra la legislazione Centrale e quella dei singoli stati federali, ovvero un federalismo cooperativo, nel quale i due ambiti legislativi si integrino, senza confliggere. Il dottor Shultz preferisce la seconda soluzione e ne da valida dimostrazione. Al ricercatore tedesco , trentunenne, felicemente partecipe alla cerimonia, il Presidente Lastrucci ha consegnato, quindi, il Premio, un assegno di 2500 euro, con l’auguriodi continuare nel suo impegno di lavoro e distudio in una dimensione multiculturale esopranazionale, al servizio della collettività,così come nei valori del Rotary, di cui si èaugurato voglia un giorno entrare a far parte in qualche luogo nel mondo. |