Periodico Rotariano
Rivista del Rotary Club Firenze Nord
 
" 150 ANNI DELLA NAZIONE AL ROTARY CLUB FIRENZE NORD"

IIl 28 Ottobre presso il Grand Hotel Villa Medici, nell’ambito dei festeggiamenti per i 150 anni del quotidiano fiorentino LA NAZIONE, si è tenuta una conviviale con la partecipazione del giornalista-scrittore Maurizio Naldini .

Il dott. Naldini ha svolto brillantemente ed in maniera simpatica la sua relazione, evidenziando sia le molteplici difficoltà alle quali si è trovato di fronte nel lavoro di ricostruzione dei 150 anni di storia del quotidiano,  ma anche le soddisfazioni ricevute da questo lavoro e ne ha ricordato alcuni aneddoti ; il periodo  iniziale è fervido di significati storici per la nostra città: la nascita dello Stato Italiano, l’affrancamento dal dominio dei Lorena, le figure emblematiche di personaggi quali Bettino Ricasoli, Piero Puccioni, Leopoldo Cempini, Carlo Fenzi, ed altri.

L’ultimo dei Lorena Leopoldo II, detto il Canapone, usci da Firenze il 27 aprile 1859.

 L’11 Maggio 1859 fu costituto un Governo Toscano. 

Il 13 Luglio 1859  nacque il primo formato tabloid, che divenne poi la prima copia de La Nazione,  pubblicata, come primo numero ufficiale il 19 Luglio 1859, mentre il 14 Luglio 1859 uscì il numero zero in  formato mezzo foglio.

Seguirono  le primissime modifiche tipografiche da quattro a cinque colonne.

La prima parte del libro di Naldini ripercorre il periodo 1859/1869 il Risorgimento e l’Italia Liberale; la seconda parte è l’Italia in Guerra 1900/1947 e la terza è l’Italia Repubblicana 1948/2008 fino ai giorni nostri.

Naldini ha citato i passi più salienti di questi periodi ed evidenziato come il quotidiano La Nazione sia stato presente nella storia della Toscana e dell’Italia e come sia sempre stato un fedele testimone dei fatti storici di questi 150 anni.

Nel ripercorre 150 anni di Storia di Firenze e d’Italia lo scrittore si è trovato di fronte a varie situazioni interessanti, ma prima di citarne alcune, ha fatto presente l’immensa mole di documenti  che ha dovuto esaminare: circa 50.000 numeri de La Nazione da leggere, che nella prima cernita sono stati ridotti a 5.000 poi a 800 poi a 200 per la versione finale.

Una evoluzione interessante è stata quella della tecnica di stampa dalla composizione a mano alla linotype e alla rotativa fino alla attuale composizione digitale; altro aspetto interessante l’evoluzione delle colonne e dei titoli introdotti durante la fine del novecento.

Forse ha sorpreso qualcuno dei presenti la citazione di alcune delle prestigiose firme di coloro che hanno scritto in vari periodi sul quotidiano.

Le parole di Naldini ci hanno accompagnato fino ai giorni nostri, periodo nel quale  La Nazione ha dovuto adottare una politica di forte e diffuso radicamento nel territorio per contrastare la crisi della carta stampata e la concorrenza di altri quotidiani nazionali presenti anch’essi con una cronaca locale.

Tale è il radicamento nella città di Firenze de La Nazione, che della prima stesura  del libro ne sono state vendute 25.000 copie.

Alla fine i presenti  hanno tributato un lungo  applauso che ha voluto premiare l’alta competenza professionale di Maurizio Naldini ed ancora di più la sua passione e dedizione al giornale nonche’ l’ottima esposizione durante tutta la sua relazione. 

La cena a tema, questa volta “menù Siciliano”, e’ stata inoltre corredata dalla presentazione di tre nuovi soci al nostro club e dal conferimento di  un PHF da parte del Past President del Rotary Club Firenze Bisenzio, Rino Ambrosini, a nome di tutti i presidenti dell’area medicea per l’ anno Rotariano 2007/2008,  al nostro socio Sandro Addario per il suo impegno nella organizzazione della Festa per il Tricolore.

Brillantemente introdotti da Piero Bechini e Gabriele Melli, hanno fatto il loro ingresso Maria Francesca Bottino, Angelo De Coro e Andrea Nocentini,  che avremo presto modo di conoscere meglio.

 PB&CM