Periodico Rotariano
Rivista del Rotary Club Firenze Nord
 
"Festa della bandiera 2010"
Discorso tenuto all' auditorium della Cassa di risparmio di Firenze

A nome dei presidenti dei dodici club dell’area medicea:

MAURO PIATTOLI del FIESOLE

STEFANO PIETRETTI  del VAL DI SIEVE

LUIGI CECCHINI del CERTOSA

ALESSANDRO DELFINO del BISENZIO

STEFANO FAUCCI del MUGELLO

STEFANO LAGI del SESTO

NICOLA COMODO  del FIRENZE

ALESSANDRO NALDI dell’ OVEST

PAOLO PETRONI del SUD

GIULIANO SISTINI dell’EST

GIOVANNA DANI DEL BIANCO del  BRUNELLESCHI

ho l’onore di ringraziare la presenza così numerosa di voi tutti, gentilissime signore e signori ospiti, carissimi rotariani. 

Un Saluto ed un sentito ringraziamento a tutte le autorità rotariane, le autorità civili e le autorità militari.

In particolare al Signor Prefetto Dott. Andrea De Martino che ci ha voluto onorare della sua presenza, al Signor Questore Dott. Francesco Tagliente che è stato un efficacissimo e generoso  partner per la realizzazione di questa festa, all’Assessore alla Pubblica Istruzione professoressa Rosa Maria Di Giorgi, rappresentante del Comune di Firenze, per la ospitalità di stamani in Palazzo Vecchio, al Direttore Generale della Banca C.R. di Firenze Luciano Nebbia, che ci ospita stasera in questo splendido auditorium, agli Assistenti del Governatore del distretto rotariano 2070: FRANCO ANGOTTI, FABRIZIO ARIANI, RENZO RENZI

alla Banda Musicale della Polizia di Stato ed al Maestro Maurizio Billi che ha voluto nobilitare il nostro evento.

Dopo i ringraziamenti rituali, voglio aggiungere solo due parole in merito allo spirito di questa festa dedicata al nostro Tricolore, dal punto di vista rotariano.

Noi Rotariani condividiamo  con forza l'orgoglio di essere italiani, poichè  il sentimento di appartenenza alla comunità, sviluppato nei nostri club, i simboli che amiamo e ai quali siamo fedeli da sempre, come il Tricolore , sono alla base del nostro operare nella comunità cittadina ed a quella nazionale sia con l’esempio morale nelle nostre professioni  che il nostro spirito di servizio .

Un mondo aperto, ricco di opportunità, di sfide, ha bisogno, proprio perché è globale, di identità vissute con passione.

Oggi è il giorno in cui insieme riflettiamo sui principi di uguaglianza e di  libertà di cui la bandiera Tricolore è il simbolo.

Il nostro sodalizio da sempre tenta di cooperare per il bene comune, per il bene dell'Italia, per il suo prestigio nel mondo, per il benessere della nostra comunità.
Abbiamo bisogno di Italia in ciascuno di noi, nella nostra vita individuale, come riferimento, come ideale.
Il simbolo del Tricolore non è solo semplice insegna di Stato. 
E' un vessillo di libertà, di una libertà conquistata da un popolo che si riconosce unito, che trova la sua identità nei principi di fratellanza, di uguaglianza, di giustizia nei valori della propria storia e della propria civiltà. 

Il Nostro essere Rotariani ha da sempre però, anche una  vocazione internazionale, basti pesare ai nostri interventi umanitari a favore di tanti fratelli meno fortunati, un esempio per tutti: la vaccinazione antipolio che ha coperto quasi tutto il mondo, debellando di fatto questa terribile malattia, ed è perciò che siamo attenti alla integrazione delle migliaia di persone che ogni anno diventano, per loro scelta, italiane

e siamo convintissimi di ciò che contiene l’articolo 3 della nostra Costituzione: “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.

Questo è lo spirito che anima anche i nostri statuti.

L’uguaglianza dei diritti riguarda tutti ed è per questo che tra i nostri programmi annuali trovano sempre più posto iniziative, sia nelle scuole, sia nel lavoro e nella sanità pubblica, tendenti a facilitare l’integrazione di questi  nuovi italiani.

E concludo chiedendo a Voi tutti di aiutarci in tutti i nostri progetti.

Abbiamo tante storie belle realizzate e da realizzare.

Questo è vivere un buon Rotary,

questo è vivere ogni giorno il nostro Tricolore.

 Grazie