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Periodico Rotariano Rivista del Rotary Club Firenze Nord |
A nome dei presidenti dei dodici club dell’area medicea: MAURO PIATTOLI del FIESOLE STEFANO PIETRETTI del VAL DI SIEVE LUIGI CECCHINI del CERTOSA ALESSANDRO DELFINO del BISENZIO STEFANO FAUCCI del MUGELLO STEFANO LAGI del SESTO NICOLA COMODO del FIRENZE ALESSANDRO NALDI dell’ OVEST PAOLO PETRONI del SUD GIULIANO SISTINI dell’EST GIOVANNA DANI DEL BIANCO del BRUNELLESCHI ho l’onore di ringraziare la presenza così numerosa di voi tutti, gentilissime signore e signori ospiti, carissimi rotariani. Un Saluto ed un sentito ringraziamento a tutte le autorità rotariane, le autorità civili e le autorità militari. In particolare al Signor Prefetto Dott. Andrea De Martino che ci ha voluto onorare della sua presenza, al Signor Questore Dott. Francesco Tagliente che è stato un efficacissimo e generoso partner per la realizzazione di questa festa, all’Assessore alla Pubblica Istruzione professoressa Rosa Maria Di Giorgi, rappresentante del Comune di Firenze, per la ospitalità di stamani in Palazzo Vecchio, al Direttore Generale della Banca C.R. di Firenze Luciano Nebbia, che ci ospita stasera in questo splendido auditorium, agli Assistenti del Governatore del distretto rotariano 2070: FRANCO ANGOTTI, FABRIZIO ARIANI, RENZO RENZI alla Banda Musicale della Polizia di Stato ed al Maestro Maurizio Billi che ha voluto nobilitare il nostro evento. Dopo i ringraziamenti rituali, voglio aggiungere solo due parole in merito allo spirito di questa festa dedicata al nostro Tricolore, dal punto di vista rotariano. Noi Rotariani condividiamo con forza l'orgoglio di essere italiani, poichè il sentimento di appartenenza alla comunità, sviluppato nei nostri club, i simboli che amiamo e ai quali siamo fedeli da sempre, come il Tricolore , sono alla base del nostro operare nella comunità cittadina ed a quella nazionale sia con l’esempio morale nelle nostre professioni che il nostro spirito di servizio . Un mondo aperto, ricco di opportunità, di sfide, ha bisogno, proprio perché è globale, di identità vissute con passione. Oggi è il giorno in cui insieme riflettiamo sui principi di uguaglianza e di libertà di cui la bandiera Tricolore è il simbolo. Il nostro sodalizio da sempre tenta di cooperare per il bene comune, per il bene dell'Italia, per il suo prestigio nel mondo, per il benessere della nostra comunità. Il Nostro essere Rotariani ha da sempre però, anche una vocazione internazionale, basti pesare ai nostri interventi umanitari a favore di tanti fratelli meno fortunati, un esempio per tutti: la vaccinazione antipolio che ha coperto quasi tutto il mondo, debellando di fatto questa terribile malattia, ed è perciò che siamo attenti alla integrazione delle migliaia di persone che ogni anno diventano, per loro scelta, italiane e siamo convintissimi di ciò che contiene l’articolo 3 della nostra Costituzione: “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. Questo è lo spirito che anima anche i nostri statuti. L’uguaglianza dei diritti riguarda tutti ed è per questo che tra i nostri programmi annuali trovano sempre più posto iniziative, sia nelle scuole, sia nel lavoro e nella sanità pubblica, tendenti a facilitare l’integrazione di questi nuovi italiani. E concludo chiedendo a Voi tutti di aiutarci in tutti i nostri progetti. Abbiamo tante storie belle realizzate e da realizzare. Questo è vivere un buon Rotary, questo è vivere ogni giorno il nostro Tricolore. Grazie |