Tricolore e Inno, dal Rotary un video per le scuole fiorentine

L’immagine ufficiale della celebrazione del Tricolore 2021 promossa da Prefettura e Rotary a Firenze

FIRENZE – Le origini della Bandiera tricolore e dell’Inno nazionale. Un racconto che sa di cronaca e che scorre veloce in un video realizzato dal Rotary, con il sostegno della Prefettura di Firenze, destinato alle scuole di Firenze. È stato presentato il 7 gennaio, nel 224° «compleanno» del Tricolore uno dei simboli della Repubblica, nel corso di una manifestazione online promossa dai 18 Rotary Club dell’area fiorentina e alla quale hanno partecipato (da remoto …) oltre 500 persone, tra le quali il Governatore del Distretto 2071 Letizia Cardinale. Collegati su Zoom e in diretta streaming YouTube molti rotariani dalla Toscana ma anche dai Club di Reggio Emilia (la patria del Tricolore), Palermo, Roma Circo Massimo, Napoli Parthenope. Molto apprezzati i saluti arrivati in diretta anche dal Circolo Italiano di San Paolo del Brasile, da parte di due rappresentanti della grande comunità italiana in quel paese. 

Il Rotary per la scuola

Il video per le scuole verrà consegnato dai Presidenti dei Rotary dell’area fiorentina ai Dirigenti Scolastici del loro territorio, grazie alla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana. È compreso in una card/Usb personalizzata per l’occasione con i loghi Rotary e della Prefettura di Firenze. Sullo sfondo la cupola del Brunelleschi e una grande bandiera tricolore sul panorama del capoluogo toscano. Sul retro i nomi dei 18 club promotori: Rotary Firenze, Firenze Est, Firenze Sud, Firenze Nord, Mugello, Firenze Ovest, Fiesole, Firenze Brunelleschi, Firenze Certosa, Firenze Lorenzo Il Magnifico, Firenze Sesto Michelangelo, Firenze Valdisieve, San Casciano Chianti, Scandicci, Firenze ‘Amerigo Vespucci’, Bagno a Ripoli, Bisenzio Le Signe, Firenze Granducato

Il Prefetto di Firenze Alessandra Guidi con la card che contiene il video sul Tricolore offerto del Rotary alla scuole fiorentine
Il Prefetto di Firenze Alessandra Guidi con la card che contiene il video sul Tricolore realizzato dal Rotary per le scuole fiorentine

Il video

In apertura del video, un messaggio del neo Prefetto Alessandra Guidi, insediata a Firenze da appena un mese, che ricorda tra l’altro come la parola «simbolo» nella sua etimologia greca vuol dire proprio «tenere insieme». Un concetto che oggi «ha un significato particolare perché in questo momento sentirsi uniti intorno a una Bandiera ci aiuta a affrontare e superare meglio una situazione (dovuta alla pandemia n.d.r.) che può minare le fondamenta del vivere civile». 

Segue, con tono divulgativo e accattivante, la storia del Tricolore italiano attraverso le parole di Michele D’Andrea. «Buon compleanno vecchio Tricolore – attacca – e se proprio vogliamo farti un bel regalo, proviamo a spazzare via tutti i luoghi comuni sulle origini della nostra bandiera». Per essere ancora più chiaro aggiunge: «Il Tricolore blu bianco e rosso nasce in Francia al tempo della Rivoluzione come simboli di libertà ed uguaglianza, ispirati ai colori della neo bandiera americana. Perché il Tricolore italiano ha il verde al posto del blu? In un vessillo che voleva richiamarsi a quello francese, il colore che, al posto del blu, garantiva la maggiore visibilità da lontano e la migliore resa estetica era proprio il verde. Punto».  

Inno o marcetta?

E l’Inno? D’Andrea racconta, come fosse cronaca di qualche giorno prima, l’ispirazione che spinse Michele Novaro a mettere in musica i versi patriottici di Goffredo Mameli. E spiega, contrariamente a quanto spesso si dice, perché il nostro inno «non è una marcetta, ma un solenne e maestoso canto di popolo». «Ha un solo difetto – dice D’Andrea – è eseguito male, perché viene suonato non come lo compose Michele Novaro nell’autunno del 1847». Segue una imperdibile dimostrazione musicale, da ascoltare nota dopo nota. 

Il video per le scuole si conclude con l’esecuzione di brani celebri da parte della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri, diretta dal maestro colonnello Massimo Martinelli. Una formazione di oltre 100 orchestrali, conosciuta in tutto il mondo e che ha appena compiuto 100 anni nel marzo 2020. Dalle note del «Nabucco», all’inedita esecuzione della «Canzone del Piave» anche attraverso la voce del carabiniere tenore Roberto Lenoci. Chiusura suggestiva, come in tutti gli eventi, con l’Inno Nazionale con un suggestivo effetto scenografico.

Tricolore in diretta streaming

La serata online del 7 gennaio 2021 è aperta, a nome di tutti i colleghi Presidenti dei Club promotori, dal saluto di Marco Parducci del Rotary Firenze Nord, il club che dal 2002 si è fatto promotore di questa celebrazione fiorentina della Bandiera. Prende quindi la parola il Governatore del 2071° Distretto Letizia Cardinale, che sottolinea tra l’altro come «l’incontro di oggi, sia pur telematico vuole essere una testimonianza di presenza sul territorio, di vicinanza alle Istituzioni e alle comunità». «Un’attività di servizio – prosegue – nei confronti di tutti coloro che si identificano nel simbolo del nostro Paese, un’attività rivolta anche alle scuole, in un momento come questo di particolare criticità per tutto il mondo scolastico dovuto all’emergenza sanitaria ancora in corso». 

Rinnovato apprezzamento per l’iniziativa viene espresso, dopo la visione del filmato, dal prefetto di Firenze Alessandra Guidi, che per oltre due ore segue la serata in collegamento dal suo studio a Palazzo Medici Riccardi. «Il miglior veicolo per far camminare le idee – sottolinea – è consegnarle alla forza delle emozioni, quelle che la potenza della musica o di un’immagine sanno generare. Ecco perché Inno e Bandiera sono un incomparabile strumento di rappresentazione di un progetto identitario, in cui un popolo si riconosce». 

Durante la serata si collega anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che esprime un rinnovato plauso al Rotary per aver voluto mantenere vivo il ricordo della data del 7 gennaio. I colori bianco rosso e verde, come elemento di sintesi, sono anche raffigurati da Dante in una persona dall’alto valore simbolico come Beatrice – ricorda Giani – descritta dal Poeta come «sovra candido vel cinta d’uliva, donna m’apparve, sotto verde manto, vestita di color di fiamma viva». 

Il saluto del sindaco al violino

Un video messaggio arriva dal sindaco di Firenze Dario Nardella. «Grazie ai Rotary fiorentini – dice – per aver deciso anche quest’anno di onorare la nostra bandiera, il Tricolore. Un particolare apprezzamento per aver realizzato un video indirizzato al mondo della scuola, che è il punto di forza della nostra società e lo specchio dei nostri valori, il modo con cui costruiamo il futuro del nostro paese». A sorpresa, il sindaco musicista Nardella «regala» quindi ai partecipanti all’incontro del Rotary un’esecuzione in diretta dell’Inno nazionale con il suo inseparabile violino, sempre presente nel suo studio in Palazzo Vecchio. (Video)

Tra i presenti alla serata l’ambasciatore Ettore Sequi, capo di gabinetto del ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, il vice presidente del Consiglio Regionale della Toscana Marco Casucci (che ha portato il saluto dell’Assemblea), i sindaci di Fiesole Anna Ravoni e di Cortona Luciano Meoni con il presidente del Consiglio Comunale Nicola Carini.

Curiosità in edicola

«È nato prima il video che hai realizzato per il Rotary o il tuo libro ‘Italia!’ in distribuzione proprio in questi giorni con i quotidiani La Nazione, il Resto del Carlino, Il Giorno?» viene chiesto scherzosamente all’autore Michele D’Andrea, collegato dalla sua casa di Torino. «Al libro ho lavorato per otto mesi – risponde con un sorriso – contiene storie, curiosità e luoghi comuni sul Tricolore e l’Inno di Mameli. Posso dire che il video realizzato per il Rotary, uscito casualmente in contemporanea, è un piccolo condensato del libro. In quest’ultimo c’è anche una parte chiamata ‘Galateo sui pennoni’ che può essere utile per togliere qualche dubbio sul posizionamento delle bandiere all’esterno degli edifici pubblici». 

Dopo Torino, seguono collegamenti anche con i Rotary Club di Reggio Emilia (presidente Riccardo Zucchetti), Palermo (presidente Vincenzo Autolitano), Roma Circo Massimo (presidente Claudio Icardi), Napoli Parthenope (presidente Antonio Scarfone). Numerosi i Rotary Club toscani collegati. Tra questi Siena, Pisa, Pistoia Montecatini Terme Marino Marini, Pontedera, Fucecchio Santa Croce SA, Alta Valdelsa Poggibonsi, Montaperti, Montecarlo e Piana di Lucca, Cortona Valdichiana, Orbetello Costa d’Argento. 

Numerosi anche i giovani soci di club Rotaract e Interact toscani, guidati dai rispettivi Rappresentanti Distrettuali Francesco Corti e Vittoria Banchieri

Dal Brasile un saluto al Tricolore

Il saluto più «lontano» ma sentito e vicino al tempo stesso arriva da San Paolo del Brasile, diecimila chilometri da Firenze. Si collegati su Zoom, tra gli altri, Giuseppe Bezzi presidente dello storico Circolo Italiano della metropoli brasiliana insieme a Giovanni Manassero, presidente dell’Associazione Piemontesi nel mondo. Due rappresentanti di una delle maggiori comunità di italiani e oriundi italiani all’estero: circa 30 milioni di persone, pari al 15% della popolazione del paese sudamericano. 

Originario di Tolentino (Macerata), Bezzi ricorda tra l’altro che nonostante i suoi frequenti viaggi in Italia «vedere i colori della bandiera italiana sugli aerei Alitalia, mi ha fatto sempre molto effetto. Emozioni che si possono sentire solo quando si vive così lontano». Manassero da parte sua, con perfetta cadenza piemontese non intaccata dal portoghese del posto, sottolinea come «a San Paolo ci sono oltre 100 associazioni di italiani, in tutti i campi: culturale, sportivo, regionale. Come ad esempio l’Associazione dei Toscani e quella dei Lucchesi. Tutte molto attive». 

La diretta streaming viene chiusa dall’intervento di Paolo Blasi, presidente del Rotary Firenze il decano dei Club fiorentini (dal 1925), che riassume lo svolgimento della serata e a nome di tutti i presidenti porge il ringraziamento degli organizzatori al Governatore Letizia Cardinale e a tutti gli ospiti. «Quello di stasera è stato un service rotariano – sottolinea Blasi, già Rettore dell’Ateneo fiorentino – voluto per diffondere la consapevolezza del valore della bandiera. Il Rotary Internazionale ci stimola all’unità, all’impegno e alla condivisione sotto il motto di quest’anno che dice ‘Il Rotary offre opportunità’. E questa sera ritengo sia stata utilizzata un’opportunità nel modo migliore». 

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GALLERIA VIDEO

Il video dei Rotary fiorentini per le scuole
La diretta streaming della serata del 7 gennaio 2021
Il sindaco di Firenze Dario Nardella suona l’Inno nazionale al violino

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