Claudio de Polo-Saibanti e il potere delle immagini

FIRENZE – Un’autobiografia che vuole essere una «eredità per le future generazioni». È quella che Claudio de Polo-Saibanti descrive nel suo libro «Il potere delle immagini» (La Nave di Teseo+ 2024) presentato al Rotary Firenze Nord, il club cui appartiene da oltre 40 anni.
Una serata intensa e partecipata quella di mercoledì 12 novembre 2025, nella quale il presidente del club, Marcello Janovitz, ha voluto ricordare lo stretto legame tra suo padre Fulvio Janovitz (icona del Rotary italiano, scomparso nel 2018) e l’amico Claudio. «Fu su sua spinta che mi trasferii nel Firenze Nord, dopo anni di appartenenza al Rotary Trieste Nord» ricorda non senza emozione de Polo-Saibanti.
Curiosità e forza delle immagini
Una vita intensa attraversata da storia, cultura e curiosità. Dalle memorie familiari alla passione per l’immagine. Questa potrebbe essere la sintesi del libro, scritto con Rossella Scalise. Con un titolo che può apparire sul momento fuorviante («avrei preferito ‘Una vita, tante storie’» confessa l’autore) ma che centra il significato profondo della fotografia, come ritratto della realtà che resiste al tempo. «Credere nel sapere, nella curiosità e nella forza delle immagini per raccontare l’uomo».
Cresciuto tra 65 mila libri raccolti dal padre Duilio de Polo, economista e bibliofilo triestino, l’autore si forma in un ambiente dove la conoscenza è linfa vitale. La madre, Sonia Weiler, medico russa di religione ebraica, incarna invece il coraggio e la dignità di chi ha vissuto sulla propria pelle le leggi razziali. «Sono nato tra i libri – scrive de Polo-Saibanti – e grazie ai libri ho imparato a guardare il mondo».
L’educazione del rigore e la scoperta del mondo
Dai ricordi dell’infanzia tra Genova e Trieste emerge un ragazzo curioso, intraprendente e spesso ribelle. Le lezioni del padre, dure ma sincere, lo formano alla disciplina e al senso di responsabilità. Dalle scuole dei Gesuiti ai primi viaggi, de Polo-Saibanti costruisce la propria identità tra letture, esperienze e piccole imprese personali. Il tono del racconto alterna nostalgia e ironia, dipingendo un’Italia in trasformazione, tra dopoguerra e boom economico.
Trieste e la ricerca religiosa
La Trieste degli anni Cinquanta diventa il luogo della maturità intellettuale. Qui il giovane Claudio si interroga sulle proprie origini, tra il cattolicesimo paterno e l’ebraismo materno, fino a compiere il suo personale percorso di fede e conoscenza. Guidato dalla filosofia di Kant, che cita spesso («La legge morale sopra di me, l’imperativo categorico dentro di me»), arriva a una visione laica e universale della spiritualità: «esistono tante espressioni di Dio, ma un solo Dio al mondo». «Sono un ebreo convintissimo – scrive – ma molto laico. I miei figli sono tutti e quattro ebrei. Nella nostra famiglia regna l’assoluta libertà di scelta, anche religiosa, a patto che ci sia una profonda consapevolezza e motivazione dietro ogni decisione».
Dalla Stock alla Fratelli Alinari
Dopo le prime esperienze nella Ditta Parisi e nella Stock, storica azienda triestina del brandy, de Polo-Saibanti lega definitivamente il suo nome alla Fratelli Alinari, la più antica impresa fotografica al mondo. Quarant’anni di lavoro e ricerca segnano il suo contributo alla valorizzazione del patrimonio visivo italiano. Mostre, archivi, collaborazioni internazionali: un percorso che trasforma la fotografia in strumento di conoscenza e memoria collettiva. «L’immagine – afferma – è una responsabilità verso il futuro».
Marco Polo
Sul retro di copertina del libro, una citazione riferita a Marco Polo che sintetizza una vita: «Ho guardato per capire, ho ascoltato per comprendere, ho imparato per condividere». «Questi tre principi – aggiunge Claudio de Polo-Saibanti, rivolto soprattutto a sé stesso – se mi volto indietro, penso di averli, almeno in parte, fatti miei». Una vita, tante storie. Come il titolo che avrebbe preferito per il suo libro.

- Titolo: Il potere delle immagini – Un’eredità per le future generazioni
- Autore: Claudio De Polo-Saibanti
- Con: Rossella Scalise
- Editore: La nave di Teseo +
- Anno di pubblicazione: novembre 2024
- Pagine: circa 220
- ISBN: 978-88-9395-664-2
.
