Viaggio ferroviario nel tempo al Museo HZERO di Firenze

Entrare al Museo HZERO Firenze significa immergersi in un mondo in miniatura capace di sorprendere e affascinare grandi e piccini. Un luogo unico, nel cuore della città, dove il movimento continuo dei treni e la cura dei dettagli creano un’atmosfera serena, quasi fuori dal tempo.
È qui che un gruppo di soci del Rotary Club Firenze Nord ha vissuto un’esperienza di scoperta e condivisione sabato 13 dicembre, visitando uno dei più grandi plastici ferroviari d’Europa, a pochi passi dalla stazione di Santa Maria Novella. Idealmente vicino ai treni «veri».
IL PLASTICO DELLE MERAVIGLIE
Il museo ospita un plastico ferroviario di oltre 280 metri quadrati, con più di un chilometro di binari, circa 70 treni in movimento, 130 semafori e oltre mille lampioni che simulano il ciclo del giorno e della notte. Un sistema complesso e affascinante, in cui i convogli partono, si fermano, ripartono e arrivano simbolicamente fino a una grande stazione centrale.
PERCHÉ HZERO ?
La scala H0 (1:87), la più diffusa nel modellismo ferroviario, consente un perfetto equilibrio tra realismo e ampiezza degli scenari. È la dimensione adottata storicamente da marchi iconici come Märklin, Rivarossi e Lima, entrati nella memoria di intere generazioni.
Per molti soci del Rotary Firenze Nord la visita ha rappresentato un tuffo nel passato, ma il Museo HZERO Firenze non è solo nostalgia. È un luogo in cui si vorrebbe restare a lungo, catturati dal movimento dei treni e da un’atmosfera capace di far dimenticare, anche solo per un po’, impegni e preoccupazioni quotidiane.
LA STORIA
Il plastico nasce da una grande passione personale avviata nel 1972 da Giuseppe Paternò Castello di San Giuliano, che ne è stato l’ideatore e il principale artefice. Dopo essere stato ospitato per anni in un deposito a Scandicci, il plastico ha trovato nel 2022 la sua collocazione definitiva negli spazi dell’ex Cinema Ariston, in piazza degli Ottaviani, riportato a nuova vita come sede museale nel centro di Firenze.
Oggi il Museo HZERO Firenze affascina bambini e adulti, ma spesso sono proprio genitori e nonni a lasciarsi coinvolgere di più. Un luogo dove tecnica, memoria e immaginazione si incontrano e che il Rotary Firenze Nord ha avuto il piacere di scoprire e condividere insieme.